Appuntamenti



 19 marzo 2010

FEDERUTILITY E LEGAMBIENTE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL'ACQUA
Acqua di rubinetto? sì, grazie!

È sicura, controllata con migliaia di analisi all’anno, economica e rispettosa dell’ambiente

Il 20 e 21 marzo Legambiente e Federutility insieme in 50 piazze italiane per promuoverne l’uso e illustrarne le caratteristiche




A cura di Federutility e Legambiente


Periodo evento: dal 19/03/2010 al 22/03/2010

L’acqua del rubinetto è sicura e controllata, oltre che economica e rispettosa dell’ambiente. A garantirne la qualità sono infatti migliaia di controlli che vengono eseguiti ogni anno su campioni di acqua per fare analisi su decine di parametri previsti dalla normativa. È quanto emerso dai dati diffusi oggi da Legambiente e Federutility, la federazione delle aziende di servizi pubblici locali che operano nel settore idrico, secondo cui sono addirittura 250mila le analisi effettuate in un anno nella città di Roma, altrettante in Puglia e 350mila in Provincia di Milano, Pavia e Lodi.

Le analisi vengono eseguite in parallelo dagli enti di controllo (Asl e Agenzie regionali protezione ambiente) e dal gestore del servizio idrico, utilizzando anche sofisticate tecnologie di telecontrollo che permettono il monitoraggio in tempo reale di alcuni parametri fondamentali per la potabilità dell’acqua. È sempre più diffusa poi la pubblicazione dei risultati delle analisi sui siti internet delle aziende locali, mentre in alcuni casi si utilizzano le bollette dell’acqua, la pubblicazione sui giornali locali, o materiali divulgativi realizzati appositamente per informare i cittadini.
“I controlli sono fondamentali - ha dichiarato Mauro D’Ascenzi, vice presidente di Federutility - e possono essere garantiti soltanto con una gestione professionale ed industriale del ciclo idrico integrato. Le piccole gestioni dirette comunali spesso non hanno laboratori, tecnologie e personale per effettuare migliaia di controlli come fanno le aziende. Il livello qualitativo dell'acqua italiana è tra i più alti d'Europa nonostante le tariffe più basse e non è questione di fortuna, ma di lavoro e di investimenti”.

Bere l’acqua del rubinetto poi, non è solo sicuro ma anche economico e molto meno inquinante. “Non bere l’acqua di casa - ha aggiunto Sebastiano Venneri, vice presidente nazionale di Legambiente - significa rinunciare ad una risorsa sana, perché controllata con rigorose norme sanitarie, e molto economica, visto che un litro di acqua “del Sindaco” può costare fino a mille volte meno di quella in bottiglia. E poi l’acqua di rubinetto rispetta l’ambiente, non produce rifiuti plastici ed è a ‘chilometri zero’, non viaggia per centinaia di chilometri su inquinanti TIR, evita il consumo di combustibili fossili, l’emissione di CO2 e di polveri sottili”.
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(In allegato il comunicato stampa completo)

L'iniziativa sarà presentata in Conferenza stampa mercoledì 17 marzo ore 11,30 presso la sede nazionale di Legambiente, via Salaria 403 - Roma



Allegati:

  Comunicato stampa

  Dossier: Acqua di rubinetto? Sì, grazie!

  Le CARTE D’IDENTITA’ delle Aziende locali partner della campagna “Acqua di rubinetto? Si, grazie!” di Legambiente e Federutility

  Le manifestazioni aziende Federutility e circoli territoriali Legambiente

  Logo della manifestazione (jpg)

  Logo della manifestazione (png)

  RASSEGNA INIZIATIVA LEGAMBIENTE FEDERUTILITY (7Mb)