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I Lavori in Corso
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Metrologia legale gas - Incontro del 20 gennaio 2010 con il MSE
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Al fine di illustrare al MSE alcune problematiche relative al programma di ammodernamento tecnologico degli strumenti di misura gas (delibera 155/08), si è tenuto un incontro tra i rappresentanti degli uffici ministeriali preposti alla metrologia e i rappresentanti di Federutility. Nel corso dell’incontro, tenutosi presso la sede del MSE in data 20 gennaio 2010, è stato fatto il punto sul tema della normativa metrica da applicarsi all’apparato Contatore più PTZ per la trasformazione dei volumi misurati in condizioni standard. Da quanto argomentato, infatti, risulterebbe che un’interpretazione puntuale della norma vigente (DPR 857/82 allegato A Art. 9.21) renderebbe non garantito sotto il profilo metrologico l’utilizzo del dato fornito da tali apparecchiature. Per poter superare la problematica il MSE avrebbe necessità di una delega da parte del Governo del tipo quella attribuita con l’articolo 7 del decreto legge n.135 del 25 settembre 2009 in materia di sistemi di misura istallati sui pdr allacciati alla rete di trasporto nazionale e regionali nei quali il problema è gia in corso di risoluzione. Per quanto riguarda invece i nuovi sistemi certificati MID il Ministero sembrerebbe già in grado di operare in tal senso in virtù di quanto previsto dall’Art. 19. D.Lgs. 2 febbraio 2007, n.22 di attuazione della direttiva 2004/22/CE che prevede:
1. All'aggiornamento e alla modifica delle disposizioni degli allegati si provvede con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Comitato centrale metrico. 2. Il Ministro dello sviluppo economico stabilisce, con uno o più decreti, i criteri per l'esecuzione dei controlli metrologici successivi sugli strumenti di misura disciplinati dal presente decreto dopo la loro immissione in servizio.
Tali decreti potrebbero essere esecutivi entro un periodo che va dai tre ai sei mesi. E’stato richiesto al MSE di farsi carico di rappresentare tale situazione all’Autorità e di accelerare al massimo l’emanazione dei decreti sopra citati, che qualora emanati potrebbero risolvere il problema sulle nuove installazione ed essere elemento oggettivo per valutare assieme all’Autorità cosa fare nei confronti dei contatori non MID attualmente istallati e correttamente funzionanti. |
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