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I Lavori in Corso
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Resoconto incontro Gruppo sicurezza. Roma, 4 settembre 2008
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Sono stati esaminati i seguenti argomenti all’ordine del giorno:
- Progetto di collaborazione con Inail su agevolazioni tariffarie per le imprese
Facendo seguito a quanto emerso in occasione del Convegno organizzato da Federutility e Federambiente il 10 luglio u.s., è stato invitato a partecipare all’incontro del Gruppo sicurezza il dr. Terracina dell’Inail, al fine di instaurare un rapporto collaborativo con detto istituto per le questioni connesse alle agevolazioni tariffarie ed ai finanziamenti di cui alla legge 81/2008. Il dr. Terracina ha illustrato le iniziative promosse dall’Inail a cui la nostra associazione può aderire come parte attiva facendosi promotrice nei confronti delle associate. In particolare le iniziative Inail seguono due filoni diversi, entrambi interessanti, che consistono:
1. Agevolazioni tariffarie. Domanda all’Inail, da effettuare direttamente dalle imprese, per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa per le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro. L’accoglimento della domanda comporta degli sconti sulle tariffe dal 5 al 10%. Su tale questione la Federazione provvederà a fare una nota informativa alle imprese per sensibilizzarle sull’opportunità offerta. L’Inail si è resa disponibile inoltre a concordare con Federutility delle procedure in materia di formazione, infortuni ecc, in modo tale da facilitare le imprese ad accedere ai benefici tariffari attraverso l’adozione di dette procedure in un certo senso “certificate”. 2. Finanziamenti alle imprese La proposta prevede la stipula di un accordo quadro tra Inail e Federutility finalizzato a sperimentare soluzioni che favoriscano le azioni per la prevenzione e contribuiscano a diffondere la cultura della salute e sicurezza attraverso l’adesione volontaria delle imprese del nostro settore alle "Linee guida per un sistema di gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", contribuendo così ad una concreta attuazione della responsabilità sociale d'impresa. Nei confronti delle imprese di piccola e media dimensione e di quelle dei settori agricolo e artigianale, il legislatore ha previsto, sia pure per il momento in via sperimentale, meccanismi di sostegno economico per favorirne l’adeguamento di strutture, macchinari, impianti e modelli organizzativi alle norme di salute e sicurezza sul lavoro. Nel corso della sperimentazione, sono stati emanati tre bandi negli anni 2002, 2004 e 2006. Nel frattempo sono allo studio ipotesi migliorative dello strumento, in vista di un eventuale passaggio dalla fase sperimentale alla istituzionalizzazione degli interventi. 3. Formazione Esiste inoltre la possibilità di fare una convenzione con l’Inail per la formazione. Le esigenze che emergono dalle imprese si vanno sempre più orientando verso i fattori organizzativi, gestionali e relazionali della sicurezza sul lavoro. Al riguardo l’Istituto cura la progettazione ed organizzazione di percorsi formativi sui Sistemi di gestione della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (SGSL) destinati a progettisti e consulenti di sistemi di gestione della sicurezza o corsi di formazione per internal auditor. I corsi per progettisti e consulenti sono qualificati dal CEPAS Inoltre, per le figure previste dal D. Lgs. n. 81/2008 (RLS, datori di lavoro, dirigenti, preposti, addetti alla sicurezza, etc.) sono organizzati percorsi formativi dedicati, nell'ambito di accordi e convenzioni con le associazioni di categoria da effettuarsi anche a livello territoriale.
Concluso il discorso con il dr. Terracina, si decide di formulare una nota informativa per gli organi direttivi di Federutility per informarli delle opportunità offerte dall’Inail ed acquisire il benestare per avviare il lavoro. Si decide altresì di programmare l’attività per il nuovo anno individuando delle materie che saranno portate avanti da sottogruppi di lavoro. I sottogruppi avvieranno subito l’approfondimento delle varie problematiche per poi arrivare a sottoporre le prime risultanze dei lavori nel prossimo incontro e verificare gli obiettivi con la Federazione.
1. Linee guida Procedure sicurezza
Per quanto riguarda questo punto all’ordine del giorno si evidenzia l’esigenza di approfondire la tematica con riferimento in particolare alla definizione di linee guida per le procedure cioè criteri generali che possano essere utilizzati dalle imprese per la costruzione di un proprio sistema per la sicurezza. Al riguardo si decide di costituire un sottogruppo di lavoro composto dai sig.ri Bonafaccia, Fontana, Paris, Sgroi.
2. Linee guida formazione preposti - Rischio elettrico
Con la finalità di fornire un servizio alle associate si individuano i temi in oggetto che saranno approfonditi dai sig.ri Crisanti, Paris, Montermini
3. Gestione appalti - DUVRI
L’approfondimento della materia e la conseguente organizzazione di una giornata di incontro con le associate con l’esposizione delle esperienze delle imprese. Il tema sarà curato dai sig.ri Cervi, Ansaloni, Capitanio, Crisanti
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Per quanto riguarda l’aspetto organizzativo dell’attività del gruppo sicurezza viene proposto lo svolgimento delle riunioni tramite la videoconfederenza o con l’utilizzo delle connessioni in streaming attraverso internet. Gli uffici della Federazione provvederanno ad attivarsi in tal senso.
Con riferimento agli argomenti rimasti in sospeso prima della pausa estiva si decide di trasmettere alle associate il documento sulle “linee guida sugli infortuni” che pertanto viene definitivamente approvato.
Prendendo infine spunto da un lavoro svolto dall’osservatorio ambiente e sicurezza costituito nell’ambito del CCNL del settore gas-acqua, consistente in un questionario conoscitivo da inviare alle imprese che applicano detto contratto, si decide di estendere la divulgazione del questionario anche alle imprese che applicano il CCNL del settore elettrico per acquisire le informazioni necessarie al lavoro del gruppo con riferimento in particolare allo stato di attuazione dei principali adempimenti previsti dalla normativa sulla sicurezza per cui è più difficile orientare l’azione di Federutility e di conseguenza i lavori del gruppo stesso. |
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